MANUALE DI AUTODIFESA GIURIDICA
In caso di arresto o di fermo da parte della Polizia, Carabinieri, Guardia di
Finanza o altra forza di Polizia:
Le forze dell’ordine possono fermarvi in tre ipotesi:
a.
identificazione personale:
questo accade ogni qual volta le forze dell’ordine ritengano che vi sia la
possibilità che i dati identificativi siano falsi.
In tal caso non si può essere tenuti presso gli uffici di polizia per un tempo
superiore alle 12 ore.
Qualora vi vengano richieste le generalità è obbligatorio fornirle, in caso
contrario risponderete di un reato previsto dall’art. 651 c.p.; se non fornite
i documenti è possibile ed è legittimo essere accompagnati agli uffici di
Polizia per l’identificazione (tempo massimo 12 ore)
b.
arresto in flagranza: chiunque
viene colto dagli organi di Polizia in flagranza di reato può essere arrestato
( devastazione e saccheggio; lesione personale; furto; danneggiamento aggravato.
Per flagranza si intende: sia chi viene colto nell’atto di commettere il
reato, sia chi successivamente al reato viene inseguito dalla Polizia ovvero chi
è sorpreso con cose o tracce che lascino chiaramente intendere che si è
commesso un reato.
c. fermo: se manca la flagranza nei casi sopra menzionati ma vi è un pericolo di fuga la Polizia se vi è un urgenza, può operare il fermo che consiste nel portarvi in carcere come nel caso dell’arresto.
Cosa accade successivamente?
Nel caso veniate sottoposti a perquisizione o a sequestro avete diritto ad avere un legale il quale ha facoltà di assistere
N.B. solo le persone coinvolte nei casi precedenti possono hanno il diritto di nominare un Avvocato; unica eccezione è rappresentata dalla possibilità che detta nomina sia effettuata da parenti prossimi, non da amici o conoscenti.
Tenetevi in tasca il
nominativo di un Avvocato!
a cura della casa dei
diritti di Bologna